28.7.08
27.7.08
26.7.08
Bah....
Non so bene perché lo faccio... o forse, proprio lo so, ma questa è un'altra storia. In ogni caso, sembra necessario un chiarimento: qualcuno a me caro ha visionato le ultime foto e tra le sue tante doti, si annovera la sincerità più estrema, dice il bene ma dice anche quando è male. Questa persona è stata colpita dal possibile "senso" di questa festa considerandola un po'......... "ambigua". Allora ho fatto lo sforzo di cercare di vedere le foto da "esterna", provare a percepire il messaggio che lanciano a chi non c'era...e in effetti, signori miei........ tra i commenti che ho aggiunto.. quei tendaggi, e il gruppo promiscuo di persone che si abbracciano.. potrebbe sembrare il contrario assoluto di quello che invece è.
Quindi, ora, se la cosa vi interessa vi racconto cosa è in realtà.
E' la festa che la mia/nostra azienda ci regala ogni anno prima delle ferie. Quest'anno è stata scelta una location molto qualificata ( non sono io a dirlo), il Twiga. Per chi volesse più informazioni: www.twigaclub.it Non è un locale che io amo, ma non per queste ragioni. Comunque, quel locale ha un arredamento particolare, si trova in riva al mare ed è tutto legno e divani bianchi, tendaggi e gazebo.. e....... divani a baldacchino... sì, esatto, non sono letti quelli che si vedono, ma semplici divani un po' più ampi. Perchè ci vedete tutti tanto felici? Perché la nostra è un'azienda che funziona, perché riusciamo anche a passare bene le giornate insieme, perché il lavoro per noi non è solo lavoro. E sappiamo anche divertirci insieme. Se poi succede che in queste occasioni beviamo un bicchiere in più e balliamo fino a tardi ai bordi di una piscina illuminata, beh... benvenga il twiga e i suoi divani strani, dove Naomi Campbell e Briatore avranno fatto chissà che... ma non noi! :D Con buona pace di chi ancora potrebbe aver dubbi... Non tu, non tu.. tu hai capito ... lo so! ;-)
Quindi, ora, se la cosa vi interessa vi racconto cosa è in realtà.
E' la festa che la mia/nostra azienda ci regala ogni anno prima delle ferie. Quest'anno è stata scelta una location molto qualificata ( non sono io a dirlo), il Twiga. Per chi volesse più informazioni: www.twigaclub.it Non è un locale che io amo, ma non per queste ragioni. Comunque, quel locale ha un arredamento particolare, si trova in riva al mare ed è tutto legno e divani bianchi, tendaggi e gazebo.. e....... divani a baldacchino... sì, esatto, non sono letti quelli che si vedono, ma semplici divani un po' più ampi. Perchè ci vedete tutti tanto felici? Perché la nostra è un'azienda che funziona, perché riusciamo anche a passare bene le giornate insieme, perché il lavoro per noi non è solo lavoro. E sappiamo anche divertirci insieme. Se poi succede che in queste occasioni beviamo un bicchiere in più e balliamo fino a tardi ai bordi di una piscina illuminata, beh... benvenga il twiga e i suoi divani strani, dove Naomi Campbell e Briatore avranno fatto chissà che... ma non noi! :D Con buona pace di chi ancora potrebbe aver dubbi... Non tu, non tu.. tu hai capito ... lo so! ;-)
21.7.08
11.7.08
Lancio del Blog
-Scena: interno ufficio.
-Personaggi: La "C" del post "La banda"(quella grande Donna), Méntore (nonché il nostro capo) e io
-Situazione: pirandelliana pura.
C. legge il post, le piace, si entusiasma, decide di stamparlo per farne volantini a beneficio (bah!), dei colleghi coinvolti nel post. Solo che presa dalla foga, anziché cliccare sul titolo del post o selezionarlo, da' il via alla stampa, così com'è... Secondo voi cos'è successo? Ha stampato tutto il santo Blog.. Tuttooooooo, gente... Tutto!!! Non riusciva a fermare la stampa (accidenti alle reti), il che non sarebbe stato un grosso guaio, un po' di carta sprecata, d'accordo, ma niente di drammatico.. invece.. proprio in quel preciso istante, il Mentore, che fino ad un minuto prima era in riunione con il suo e nostro diretto superiore, ha deciso di stampare del materiale importante. Uhhhhh
Esce il Mentore dalla riunione e si piazza con il suo english aplomb proprio davanti alla stampante in attesa di quello che doveva uscire per lui. Io e C. ci guardiamo in faccia.. Avete presente il ralenty dei film? Quando qualcuno ricorda qualcosa e ce lo fanno vedere in forma lenta e sfuocata? Ecco, noi due non abbiamo visto il passato, ma il futuro immediato, quei lentissimi 10 minuti di passione che avremo dovuto vivere.
Mentore prende il primo foglio che esce..zzz zzzz, sfornato. Lo gira, lo guarda, lo riguarda e con un silenzio magistrale legge: "Gechi e Microbi", si gira e lo appoggia sulla mia scrivania.. io comincio a ridacchiare, C. mi guarda e " O Mado', chisto mo' doveva uscire". Silenzio. Zzz...zzz secondo foglio. Lo sentivo pensare: "ahh, ecco, questo è quello che aspettavo" Sieeee, figuriamoci.. ci sono quasi 90 post sul mio blog.. eheh. C. impallidisce e per non dare la colpa a me si fa avanti: "Ehhh, ho sbagliato a stampare, aspetta che mo' lo fermo!" Comincia a fare il giro di tutti i pc in cerca dell'icona della stampante sulla barra.. Ops, non c'è.
Io me la ridacchio alla grande, perché la situazione è buffissima e perché fondamentalmente il Mentore è un GRAN Mentore, ma il rispetto è pur sempre rispetto, quindi cerchiamo di adoperarci invano nel far qualcosa... Ehm, qualcosa.. raccogliere i fogli che ci vengono lanciati sulla scrivania uno ad uno a mo' di planata di biplano.. ehehe... C. finalmente rilassata dopo il ventesimo lancio senza che sia scoppiata nessuna bomba, sorride, poi ride e mi aiuta ad impilare i fogli uno sull'altro (più li impiliamo meno sembrano, che triste tentativo.. ahaha).
Il Ment. continua imperterrito nel suo abito stra-perfetto ad estrarre fogli. zzz....zzz...zzz...Uff... e finisciiiiiiiiiiiii.... Deus gratia quella lurida l'ha piantata. In memoria c'è un altro milione di fogli che cominciano di diritto ad uscire nelle mani del boss. Se li impacchetta tutti e se ne torna nell'ufficio blindato. Ohhh, io faccio sparire tutta quella cartaccia ma ringrazio C. perché penso: "eh, se un giorno il blog dovesse saltare, almeno avrò queste stampe.. ehehe".
E lei? Ahhh, lei comincia a fare copie delle due pagine del post e a spillarle insieme così da poterle distribuire. Scusate, non era questo lo scopo?? :-D
Nel pomeriggio ne doniamo gentilmente una copia al Mentore che rinuncia a 10 minuti di siesta del dopo pranzo per leggerlo. Sorride e poi ride perché conosce le persone delle descrizioni. Legge l'orario della pubblicazione del post. "Scusa, ma quando l'hai scritto?" - "Stanotte" - "Stanotte? Ma se tu dormissi?....." e sorride.
Come si fa a non andare a lavorare volentieri se le cose stanno così?? :-D
C. stai finendo quest'avventura, sicuramente ne vivrai altre, ma non penso che ci dimenticherai facilmente, come io non dimenticherò te! In bocca al lupo Pisticci!!!! :D
Ed è di nuovo notte....
-Personaggi: La "C" del post "La banda"(quella grande Donna), Méntore (nonché il nostro capo) e io
-Situazione: pirandelliana pura.
C. legge il post, le piace, si entusiasma, decide di stamparlo per farne volantini a beneficio (bah!), dei colleghi coinvolti nel post. Solo che presa dalla foga, anziché cliccare sul titolo del post o selezionarlo, da' il via alla stampa, così com'è... Secondo voi cos'è successo? Ha stampato tutto il santo Blog.. Tuttooooooo, gente... Tutto!!! Non riusciva a fermare la stampa (accidenti alle reti), il che non sarebbe stato un grosso guaio, un po' di carta sprecata, d'accordo, ma niente di drammatico.. invece.. proprio in quel preciso istante, il Mentore, che fino ad un minuto prima era in riunione con il suo e nostro diretto superiore, ha deciso di stampare del materiale importante. Uhhhhh
Esce il Mentore dalla riunione e si piazza con il suo english aplomb proprio davanti alla stampante in attesa di quello che doveva uscire per lui. Io e C. ci guardiamo in faccia.. Avete presente il ralenty dei film? Quando qualcuno ricorda qualcosa e ce lo fanno vedere in forma lenta e sfuocata? Ecco, noi due non abbiamo visto il passato, ma il futuro immediato, quei lentissimi 10 minuti di passione che avremo dovuto vivere.
Mentore prende il primo foglio che esce..zzz zzzz, sfornato. Lo gira, lo guarda, lo riguarda e con un silenzio magistrale legge: "Gechi e Microbi", si gira e lo appoggia sulla mia scrivania.. io comincio a ridacchiare, C. mi guarda e " O Mado', chisto mo' doveva uscire". Silenzio. Zzz...zzz secondo foglio. Lo sentivo pensare: "ahh, ecco, questo è quello che aspettavo" Sieeee, figuriamoci.. ci sono quasi 90 post sul mio blog.. eheh. C. impallidisce e per non dare la colpa a me si fa avanti: "Ehhh, ho sbagliato a stampare, aspetta che mo' lo fermo!" Comincia a fare il giro di tutti i pc in cerca dell'icona della stampante sulla barra.. Ops, non c'è.
Io me la ridacchio alla grande, perché la situazione è buffissima e perché fondamentalmente il Mentore è un GRAN Mentore, ma il rispetto è pur sempre rispetto, quindi cerchiamo di adoperarci invano nel far qualcosa... Ehm, qualcosa.. raccogliere i fogli che ci vengono lanciati sulla scrivania uno ad uno a mo' di planata di biplano.. ehehe... C. finalmente rilassata dopo il ventesimo lancio senza che sia scoppiata nessuna bomba, sorride, poi ride e mi aiuta ad impilare i fogli uno sull'altro (più li impiliamo meno sembrano, che triste tentativo.. ahaha).
Il Ment. continua imperterrito nel suo abito stra-perfetto ad estrarre fogli. zzz....zzz...zzz...Uff... e finisciiiiiiiiiiiii.... Deus gratia quella lurida l'ha piantata. In memoria c'è un altro milione di fogli che cominciano di diritto ad uscire nelle mani del boss. Se li impacchetta tutti e se ne torna nell'ufficio blindato. Ohhh, io faccio sparire tutta quella cartaccia ma ringrazio C. perché penso: "eh, se un giorno il blog dovesse saltare, almeno avrò queste stampe.. ehehe".
E lei? Ahhh, lei comincia a fare copie delle due pagine del post e a spillarle insieme così da poterle distribuire. Scusate, non era questo lo scopo?? :-D
Nel pomeriggio ne doniamo gentilmente una copia al Mentore che rinuncia a 10 minuti di siesta del dopo pranzo per leggerlo. Sorride e poi ride perché conosce le persone delle descrizioni. Legge l'orario della pubblicazione del post. "Scusa, ma quando l'hai scritto?" - "Stanotte" - "Stanotte? Ma se tu dormissi?....." e sorride.
Come si fa a non andare a lavorare volentieri se le cose stanno così?? :-D
C. stai finendo quest'avventura, sicuramente ne vivrai altre, ma non penso che ci dimenticherai facilmente, come io non dimenticherò te! In bocca al lupo Pisticci!!!! :D
Ed è di nuovo notte....
LA RAGAZZA MISTERIOSA
C'era una bellissima ragazza che abitava in una piccola ma accogliente casetta. Lei la definiva "il suo regno"... Erano in pochi a sapere di lei e della sua casetta perché si trovava in un punto immerso nel bosco, dove nessuno aveva mai avuto l'idea di cercare... Tutti in città ormai parlavano di questa bellissima ragazza, grazie alle voci portate dai pochi, anzi pochissimi che l'avevano vista...
I giornalisti facevano a gara a chi avrebbe scritto più articoli sulla ragazza. La TV ne parlava e i bambini passavano giornate intere nel bosco. Questa ragazza non si sentiva mai sola perché aveva i suoi amici: l'Unicorno, il cagnolino e il piccolo gattino.
La ragazza passava i suoi giorni interi a ballare tra le arie (profumi), felici dei bambini.
Un giorno, un bellissimo ragazzo di nome Tom, molto povero ma felice di esserlo, decise che voleva trovare quella bellissima ragazza e dopo quasi 2 mesi di ricerche, ci riuscì e allora diventarono amici fino al punto di confidarsi ogni segreto e di dividere le proprie emozioni. Allora il ragazzo convinse la bella fanciulla a presentarsi in città e a farsi nuovi amici...
I giornalisti facevano a gara a chi avrebbe scritto più articoli sulla ragazza. La TV ne parlava e i bambini passavano giornate intere nel bosco. Questa ragazza non si sentiva mai sola perché aveva i suoi amici: l'Unicorno, il cagnolino e il piccolo gattino.
La ragazza passava i suoi giorni interi a ballare tra le arie (profumi), felici dei bambini.
Un giorno, un bellissimo ragazzo di nome Tom, molto povero ma felice di esserlo, decise che voleva trovare quella bellissima ragazza e dopo quasi 2 mesi di ricerche, ci riuscì e allora diventarono amici fino al punto di confidarsi ogni segreto e di dividere le proprie emozioni. Allora il ragazzo convinse la bella fanciulla a presentarsi in città e a farsi nuovi amici...
UN ANNO DOPO........
La ragazza si trasferì in città con i suoi piccoli amici e del ragazzo non se ne seppe più nulla.
E' probabile che sia rimasto a godersi la vita in quella piccola casetta.....
Microbo
Vorrei far presente che quello che hai letto è frutto completo della fantasia di LisaMicrobo di 10 anni. Io ci leggo una morale nascosta, non so te: com'é che le donne si fanno sempre fregare? ehehehe
Scherzo! Grande Microbo.. sei straordinaria!
Mamma
E' probabile che sia rimasto a godersi la vita in quella piccola casetta.....
Microbo
Vorrei far presente che quello che hai letto è frutto completo della fantasia di LisaMicrobo di 10 anni. Io ci leggo una morale nascosta, non so te: com'é che le donne si fanno sempre fregare? ehehehe
Scherzo! Grande Microbo.. sei straordinaria!
Mamma
4.7.08
1.7.08
La Banda
Dicono che il tempo sia un gran dottore... uhm... Secondo me è solo che ci si abitua al dolore.
Viso lucido di un calore aberrante, entri ed esci dal cervello. ON/OFF. Esci a cercare la solitudine di una Marlboro sapendo che al rientro troverai quell'iceberg che ti appanna di condensa i pensieri. Niente, non c'è più tempo per pensarci, squilli, squilli squilli.. ma quando la finiscono? E poi ti guardi intorno e ci sono loro..silenziosamente li ringrazi uno ad uno..
*S. che fino a ieri non ci pensava nemmeno, temeva un incontro ed invece ha cozzato contro un passato che le cambia le espressioni naturali, si gratta il cuore e attende.. sospirando un rimedio miracoloso e un cappello a tesa larga. Il suo, stavolta.
*J. che è felice da scoppiare e trasmette energia, almeno una, dai... buon per lei e per i suoi girasoli.. ha ragione lui, è bellissimo!..
*M. che vive in Rintronellandia ma ha sempre il sorriso su quel bellissimo visino, nonostante abbia sparso pezzi di cuore in mezza città.. neanche il carrattrezzi li recupera, peccato! Serenissima sta a bagno fino al collo come le sue costruzioni labili e un po' melmose ma per te nuoterebbe fino a salvarti, ogni volta che vuoi.
*C. lei.. questa DONNA infinita, con il tacco perennemente in bilico su una mina antiuomo, pronti, carovana.. via! Tutti sul suo mare pugliese. Pericolosa come un israeliano su un Gulfstream, su di lei aleggia sempre l'ombra di NoWhere, anche lei in fuga dai pensieri, mi somiglia...
*L. bubbara, arriva ed è pandemonio, fisso, sempre, ovunque. Fragile e fortissima, giovanissima e donna. Coriacea come pochi con lo spirito tra l'andare a bussare alla Jervolino per suonargliele e le contrade cavallerizze del suo futuro. Con il coltello tra i denti CON e come Rambo...
*G. un segno indelebile marchiato a fuoco... ma se la prende con il gatto, in cerca della dimensione e di un telefono che fischietta, help!
E poi, e poi.. il Mentore, le Président, il Coniuge, il Dottore..I Prìncipi del foro (nel senso che stanno per decidere di bucarsi se persiste la nostra compagnia), zitti, incompresi, mediatori tra il Pakistan e le femmine, poverini. Non si sono mai divertiti tanto in vita loro e mai hanno agonizzato altrettanto.
Siore e siori, questa è la Banda, cantiamo e suoniamo dalle 9 alle 20, lo spettacolo è gratuito e il divertimento assicurato. Poi andiamo a casa, ognuno con le proprie lacrime, qualcuno con il sorriso. E domani siamo ancora lì! Un altro briefing e su' con la vita!
Viso lucido di un calore aberrante, entri ed esci dal cervello. ON/OFF. Esci a cercare la solitudine di una Marlboro sapendo che al rientro troverai quell'iceberg che ti appanna di condensa i pensieri. Niente, non c'è più tempo per pensarci, squilli, squilli squilli.. ma quando la finiscono? E poi ti guardi intorno e ci sono loro..silenziosamente li ringrazi uno ad uno..
*S. che fino a ieri non ci pensava nemmeno, temeva un incontro ed invece ha cozzato contro un passato che le cambia le espressioni naturali, si gratta il cuore e attende.. sospirando un rimedio miracoloso e un cappello a tesa larga. Il suo, stavolta.
*J. che è felice da scoppiare e trasmette energia, almeno una, dai... buon per lei e per i suoi girasoli.. ha ragione lui, è bellissimo!..
*M. che vive in Rintronellandia ma ha sempre il sorriso su quel bellissimo visino, nonostante abbia sparso pezzi di cuore in mezza città.. neanche il carrattrezzi li recupera, peccato! Serenissima sta a bagno fino al collo come le sue costruzioni labili e un po' melmose ma per te nuoterebbe fino a salvarti, ogni volta che vuoi.
*C. lei.. questa DONNA infinita, con il tacco perennemente in bilico su una mina antiuomo, pronti, carovana.. via! Tutti sul suo mare pugliese. Pericolosa come un israeliano su un Gulfstream, su di lei aleggia sempre l'ombra di NoWhere, anche lei in fuga dai pensieri, mi somiglia...
*L. bubbara, arriva ed è pandemonio, fisso, sempre, ovunque. Fragile e fortissima, giovanissima e donna. Coriacea come pochi con lo spirito tra l'andare a bussare alla Jervolino per suonargliele e le contrade cavallerizze del suo futuro. Con il coltello tra i denti CON e come Rambo...
*G. un segno indelebile marchiato a fuoco... ma se la prende con il gatto, in cerca della dimensione e di un telefono che fischietta, help!
E poi, e poi.. il Mentore, le Président, il Coniuge, il Dottore..I Prìncipi del foro (nel senso che stanno per decidere di bucarsi se persiste la nostra compagnia), zitti, incompresi, mediatori tra il Pakistan e le femmine, poverini. Non si sono mai divertiti tanto in vita loro e mai hanno agonizzato altrettanto.
Siore e siori, questa è la Banda, cantiamo e suoniamo dalle 9 alle 20, lo spettacolo è gratuito e il divertimento assicurato. Poi andiamo a casa, ognuno con le proprie lacrime, qualcuno con il sorriso. E domani siamo ancora lì! Un altro briefing e su' con la vita!
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