23.4.08
10.4.08
Stranezze e coraggio
Ci sono situazioni strane, ci sono situazioni che richiedono una minuscola dose di coraggio.. bisogna correre il rischio. A volte non si è pronti, poi, si riflette e si decide di correrlo, quel rischio. Ne ho corsi tanti in vita mia.. non sono mai arrivata prima, e la storia de "l'importante è partecipare" è una bufala colossale ma fa niente. Ci si prova ogni volta. Ogni volta per vincere. Poi staremo a vedere che succede. Piccoli passi, ci mancherebbe, non è semplice. Non è semplice stabilire il confine tra vita reale e vita bramata, assaggiata, una corda lunga diecimila chilometri che come un istrione ti fa fare capriole su se stessa per non cadere, per non perderti in un cervellotico andirivieni di bisogni e speranze quasi mai esaudite, ogni giorno esaudite. Non ne ho idea, non lo so proprio se lasciarmi coinvolgere o fuggire ancora via, come ogni volta. Ma c'è qualcosa che mi ferma, qualcosa di differente, qualcosa che non riesco a razionalizzare. Il timore di rimanere bloccata in qualcosa di più grande di me esiste, ma nel caso, Arlecchino tirerà fuori le sue armi migliori tentando di tenere la spada inguainata e si salverà dalla piena per l'ennesima volta. D'altra parte, la diga in Mediavalle c'è. Magari, Arlecchino, che non avrà molto su cui burlare, tornerà a casa con la coda tra le gambe, dicendosi "Te l'avevo detto! Non se ne esce.. non se ne uscirà mai". Ma magari stavolta ci sarà chi mi da' una mano. O forse no. L'unico Amico sarà colui che mi fa tornare sulla corda, come ogni santissima volta ed è sempre il benvenuto!!
Sai che ti dico? Io ci voglio provare. Ma....... ma cercate di ricordare che io vi avevo avvertito!
Sai che ti dico? Io ci voglio provare. Ma....... ma cercate di ricordare che io vi avevo avvertito!
8.4.08
7.4.08
Come un microbo
Una bimba..felice come una bimba di fronte ad un giocattolo nuovo. Non sarei mai andata via da quelle onde, da quegli spruzzi freddi e salati nebulizzati dal vento sui nostri visi. Mi hai preso come si prende una bimba per aiutarla a salire in piedi sulla sedia il giorno di Natale.. Op-là.. semplice per te, per le tue braccia forti farmi salire sugli scogli.
Eri buffo incappucciato nella giacca a vento, onesto, semplice, pulito... come la tua anima. Ogni volta ne ho conferma, ogni volta confondi la mia.
Moglie e buoi dei paesi tuoi..Ti ho regalato un altro preziosissimo silenzio, spero tu abbia capito, spero tu abbia apprezzato :)
Com'è uscita quella cosa degli aerei, non lo so, non mi ricordo ma tu.. infinito.. Ti porto in un posto.... Bello! Mi porterà sulla terrazza dell'aeroporto a vederli decollare.. se ci indovino e mi porta là.... No.. troppo banale per te, natuaralmente!!.. Tu mi hai portato dove gli aerei toccano i capelli e le stelle. Dove gli alberi sono troppo alti per farli atterrare. Non mi aspettavo quello che ho visto, ho avuto una botta nello stomaco.. quella vecchia, cara botta, quelle farfalle che non volavano più. Dicono si chiami emozione!
Perchè non tornerò mai più là? Perchè voglio ricordarmi quelle luci, quei suoni, quel "feeling" così.. per sempre. Tornarci significherebbe sovapporre i ricordi.
Quanto a me.. mi stupisco ogni volta di me stessa..sempre rimbambita come allora...
Eri buffo incappucciato nella giacca a vento, onesto, semplice, pulito... come la tua anima. Ogni volta ne ho conferma, ogni volta confondi la mia.
Moglie e buoi dei paesi tuoi..Ti ho regalato un altro preziosissimo silenzio, spero tu abbia capito, spero tu abbia apprezzato :)
Com'è uscita quella cosa degli aerei, non lo so, non mi ricordo ma tu.. infinito.. Ti porto in un posto.... Bello! Mi porterà sulla terrazza dell'aeroporto a vederli decollare.. se ci indovino e mi porta là.... No.. troppo banale per te, natuaralmente!!.. Tu mi hai portato dove gli aerei toccano i capelli e le stelle. Dove gli alberi sono troppo alti per farli atterrare. Non mi aspettavo quello che ho visto, ho avuto una botta nello stomaco.. quella vecchia, cara botta, quelle farfalle che non volavano più. Dicono si chiami emozione!
Perchè non tornerò mai più là? Perchè voglio ricordarmi quelle luci, quei suoni, quel "feeling" così.. per sempre. Tornarci significherebbe sovapporre i ricordi.
Quanto a me.. mi stupisco ogni volta di me stessa..sempre rimbambita come allora...
Cambio...

Cambio desktop.. dopo 5 anni e una promessa infranta, questa è la mia nuova immagine preferita. Il cambio c'è stato ma la fonte è la stessa. Mentre io piangevo sulla mia febbre a 40° e sulle mie bollicine perché mi stavo perdendo una cosa sognata, il sogno scattava per me questa immagine dai mille significati.. E non mi resta.. che attaccare un paio d'ali alla mia testa.... Grazie.. grazie!
4.4.08
Fabietto
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